Menu Principale

HOME
DOWNLOAD
FOTO
VIDEO
DOVE
LINKS

Newsletter




Centri Sociali in ACTIon


stradART

Link

 
 


 
Home arrow Lott@ Popolare
Lott@ Popolare

Nasce dall’esigenza di aprire nel quartiere di Garbatella un nuovo spazio che accolga e faccia crescere progetti preesistenti che già da tempo offrono alla cittadinanza servizi gratuiti o a prezzi popolari.

Servizi che hanno già una legittimità e un riconoscimento da parte del territorio, che sono nati e vengono implementati all’interno di spazi di sperimentazione di autogoverno.

Parte dello spaio di Lott@ Popolare sarà dedicato alla costruzione di una palestra popolare e di una polisportiva. Un luogo dove lo sport sia una pratica e un’esperienza popolare accessibile a tutti. Punto di riferimento e incubatore di attività sportive diversificate, scuola di formazione di nuove professionalità attraverso l’organizzazione di stage per tecnici e allenatori in diverse discipline sportive.

LOTT@ POPOLARE NON SI FERMA!!

UNA NUOVA SPECULAZIONE TRONEGGIA NEL CUORE DI GARBATELLA

Giovedi’ 21 maggio un gruppo di giovani, cittadin@, militanti dell’XI municipio decidevano di liberare un nuovo spazio sociale; un’incubatore popolare di servizi per il quartiere e la città tutta,che ospitasse al suo interno una serie di attività sportive e culturali, che ripartissero dai bisogni del territorio per garantire la possibilità a tutti e tutte di una vita più ricca di opportunità nelle proprie strade. Nasceva quel giorno Lott@ Popolare, un lotto sociale tra i lotti storici di Garbatella, una nuova lotta popolare nella battaglia quotidiana per l’autogoverno dei nostri quartieri. Il progetto dietro Lott@ Popolare partiva infatti da un idea diversa di sport e cultura rispetto all’offerta annuale del quartiere, attivandosi da subito per aprire una Palestra popolare dove a prezzi accessibili a chiunque ricominciare a parlare di sport come aggregazione, solidarietà e formazione personale lontano dall’agonismo a tutti i costi, e senza gravare economicamente sulla vita di nessuno; allo stesso modo Lott@ Popolare avrebbe compreso la scuola popolare Piero Bruno, già attiv al csoa La Strada, per assicurare ripetizioni gratuite e sostegno nei compiti agli studenti medi del territorio, e allo stesso modo si attrezzato per una scuola popolare di Musica e per la nuova sede della ciclofficina dellaa Strada. Un punto di riferimento per progetti già immaginati, come anche la casa delle Memorie o la redazione del  mensile Core, o idee nuove da sviluppare in uno spazio consono per tutti. Lo stabile abbandonato dell’ater in via Magnaghi 5 diveniva cosi’ la sede ideale delle varie attività, aprendo cosi’ anche uno spazio vittima oggi di una delle nuove grandi speculazioni sul territorio dell XI municipio; lo stabile infatti, prima patrimonio pubblico è oggi messo all’asta a privati, nel silenzio più sconcertante sulle sue future finalità. L’occupazione di Lott@ Popolare liberava cosi’ uno spazio sottratto alla pubblica utilità, per finalizzarlo ad attività nuove, mancanti nel quartiere e già accolte con entusiasmo da tanti cittadin@ nel quartiere. Della utilità dell’intervento però non pensano la stessa cosa né l’amministrazione fascista della città e neanche la sua teorica opposizione istituzionale, che per voce del consigliere regionale Enzo Foschi (PD) ha spinto per lo sgombero forzato dello stabile, rivendicando un offerta culturale e sportiva sufficiente per Garbatella. Il solerte intervento ha cosi’ dato man forte alla militarizzazione  delle nostre strade che si sno riempite nel pomeriggio del 21 di più di una decina di blindati delle forze dell’ordine e centinaia di agenti di PS e Carabinieri in assetto antisommossa a pochi metri da una delle scuole elementari più frequentate del quartieri. Uno spettacolo indegno per il nostro territorio, che ha dovuto assistere allo sgombero degli occupanti nel giro di poche decine di minuti; sgombero che grazie alla maturità dei sostenitori di Lott@ Popolare non si è tramutato in uno scontro fisico, date le forze in campo messe dall’amministrazione comunale e l’atteggiamento tanto del presidente ater Petrucci, che del consigliere Foschi, pronti a fomentare la repressione agli occupanti.

Ma nonostante la prima sconfitta, Lott@ Popolare non si ferma!

Non si può fermare infatti la battaglia sullo sport per tutti, e spazi culturali accessibili, diversi dal tanto pubblicizzato teatro Palladium, di proprietà pubblica, magestito dall’ateneo di Roma Tre come un bene privato. Non si può fermare la battaglia davanti alle nuove etante speculazioni che sta portando avanti l’Ater sulla città sostenuto anche dal Partito Democratico. Non si ferma la battaglia su uno spazio, quello di via Magnaghi 5, che dovrà passare per un percorso trasparente e orizzontale prima di essere finalizzato a nuove attività, lontano dagli interessi di qualche furbetto del quartierino. Non si ferma insomma chi ogni giorno , da anni in questo quartiere e in tutta Roma porta avanti la voce dei più deboli, richiedendo autogoverno e lottando ogni giorno contro le ingiustizie di pochi che colpiscono sempre la dignità di molti.

Merita solo sdegno e vergogna chi decide di non lasciar spazio a trattative, e sponsorizzando cultura per pochi decora le strade con un assetto da guerra.

LOTT@ POPOLARE CONTINUA LA SUA BATTAGLIA, E PRESTO TROVERA’ CASA;NON BASTERA’ UNO SGOMBERO A FRENARE LA NOSTRA VOGLIA DI LAVORARE PER TUTT@, E DI INDAGARE SULL’ENNESIMO SOPRUSO A GARBATELLA. IL NOSTRO QUARTIERE NASCONDE TANTI ANGOLI E SPAZI ABBANDONATI, NOI SAREMO PRONTI A FARNE LUOGHI MIGLIORI PER IL DIRITTO DI TUTT@ A VIVERE BENE.

LOTT@ POPOLARE RESISTE        

       

 

 

RocketTheme Joomla Templates